Le nuove tendenze di consumo

L’economia mondiale continua a rallentare la sua crescita nel 2016. L’esito di Brexit ha creato una certa volatilità sui mercati finanziari. L’assenza di politiche di rilancio pesa sulla crescita dell’UEM, prevista in rallentamento per tutto il 2017. Nel contesto di debolezza mondiale, si innesca la gelata della crescita del PIL italiano. Gli italiani recuperano reddito e ricchezza, ma la spesa delle famiglie cresce in misura molto contenuta. L’analisi annuale Findomestic sui beni di consumo durevoli fotografa un Paese che è molto attento a compe spende… La spesa delle famiglie italiane, ha rallentato il passo nel secondo trimestre del 2016, influenzata dal peggioramento della fiducia dei consumatori. I consumi non alimentari continuano a contribuire in misura rilevante alla crescita mentre anche il mercato alimentare mostra la sua lenta ripresa. I beni durevoli per la mobilità (auto e moto) e per la casa confermano tassi di crescita vivaci, benficiando di una serie di fattori propulsivi, quali l’elevato grado di obsolescenza del parco, il permanere di condizioni di credito favorevoli, stante i bassi tassi di interesse, le misure fiscali di detrazione all’acquisto e il miglioramento del contesto immobiliare. Il contributo maggiore alla dinamica della spesa in beni durevoli deriva dal mercato della mobilità ed in particolare dalle auto nuove, che è stato sostenuto da politiche promozionali messe in campo dalle case auto nella prima parte dell’anno. La spesa dei beni durevoli per la casa conferma la ripresa sul fatturato, ma torna a calare sui volumi di vendita. Il settore trainante in termini di fatturato si conferma quello della telefonia, sostenuto da prezzi medi in crescita, e dalla diffusione dei dispositivi indossabili. La spesa per la casa risulta più ridimensionata rispetto alla spesa per la mobilità. La dinamica della spesa per la casa è vivacizzata da molti driver, che influenzano con intensità diversa la spesa nei vari comparti: ripresa del reddito disponibile delle famiglie, per effetto del miglioramento del mercato del lavoro e delle misure fiscali a sostegno, bassa inflazione, proroga degli incentivi legati alla ristrutturazione e riqualificazione dell’abitazione ai quali si aggiunge la ripresa del mercato immobiliare. La legge di Bilancio 2017 ha prorogato fino alla fine dell’anno in corso la detrazione IRPEF/IRES del 65% per le singole unità immobiliari, per interventi volti alla riqualificazione energetica di immobili già esistenti, indipendentemente dalla categoria catastale cui appartegono, purchè le spese siano state sostenute, a mezzo bonifico, entro dicembre 2017. Il comparto del mobile ritrova lo slancio dalla ripresa dei redditi e del mercato immobiliare, seguito dal comparto elettrodomestici. Il settore del bricolage mostra segnali di ripresa, sostenuto dall’ampliamento della rete di vendita specializzata. Il 2016 rappresenta quindi, un anno di ripresa per il settore del bricolage, che sta acquisendo sempre più una valenza sociale, in quanto fonte di soddisfazione e realizzazione della propria identità.