Come scegliere i tessuti d’arredo a contatto con la pelle

Per dormire bene, cominciamo col rendere confortevole la camera da letto, con piccoli accorgimenti e poca spesa. Se invece si ha il desiderio di rinnovarla, ecco di cosa si deve tenere conto.

I tessuti con cui si sta a contatto per molte ore devono essere scelti con cura. D’estate il corpo ha la necessità di raffrescarsi e quindi produce sudore, che deve evaporare. Ma anche in inverno è fondamentale optare per fibre naturali come lino e cotone, che favoriscono questo fenomeno e, in più, sono gradevoli al tatto, anche se risultano diverse tra loro. Il cotone è il filato più diffuso (fra i più pregiati quelli makò di origine egiziana). Se piace una mano particolarmente morbida, l’ideale è il percalle. La pelle d’uovo invece è una mussola finissima di cotone (o seta) che per colore e mano ricorda la pelle d’uovo. Il lino: quando è nuovo è un po’ rigido, ma l’effetto passa in fretta.